
In continuità con il cammino avviato lo scorso anno, l’Arcivescovo Giovanni Intini ha scelto di sostare e riflettere per incarnare uno stile ecclesiale sempre più accogliente, vicino alle persone e aperto al dialogo.
In questo anno pastorale siamo tutti invitati ad attraversare la «soglia» delle nostre comunità per superare rigidità e pregiudizi, andando incontro a chi vive ai margini o in situazioni di fragilità. Come Gesù al pozzo di Sicar con la Samaritana, la nostra Chiesa desidera farsi luogo di ascolto, di incontro autentico e di narrazione, rinnovando il linguaggio e accompagnando con cura i giovani, le famiglie e tutte le tappe della vita cristiana.
