
Ieri, 22 ottobre 2026, si è vissuto presso la Parrocchia San Nicola di Brindisi un momento di intensa spiritualità. In una cornice di partecipazione e raccoglimento, l’Arcivescovo, Mons. Giovanni Intini, ha presieduto la Santa Messa culminata con l’istituzione dei nuovi Ministri Straordinari della Comunione, per le diverse parrocchie della diocesi.

La celebrazione ha rappresentato una tappa fondamentale per la vita comunitaria, rinnovando l’impegno di laici pronti a mettersi al servizio di chi ha più bisogno, in particolare degli ammalati, degli anziani e di quanti sono impossibilitati a partecipare di persona alla mensa eucaristica.
Nell’omelia l’Arcivescovo ha richiamato i presenti a compiere: «Un servizio a nome dell’unico Corpo della Chiesa». Mons. Intini ha invitato l’intera assemblea e i neo-istituiti a custodire tre atteggiamenti fondamentali nell’esercizio di questo ministero: umiltà, fede sincera e uno spirito di autentica carità.
Infatti, essere Ministri Straordinari della Comunione significa farsi “ponti” di grazia. Il compito di chi riceve questa facoltà è quello di farsi presenza viva, portando il conforto dell’Eucaristia e la vicinanza della comunità cristiana a chi vive condizioni di fragilità o solitudine.


