
Sorge ancora l’alba della Pasqua di risurrezione, la Pasqua di Cristo Signore che a tutti dona cieli nuovi e terra nuova.
Quanto desiderio di cose nuove c’è nell’umanità!
Potranno esserci cose nuove senza che noi ci accorgiamo della cosa nuova che Dio ha operato nella storia umana e sempre rinnova?
La cosa nuova operata da Dio, è la Pasqua di Cristo: vera rivoluzione del senso della storia umana.
No, non sono i potenti, gli arroganti, i malvagi a vincere e a governare la terra.
Vince il seme caduto in terra, che muore nel dono generoso di sé stesso e risorge in albero profumato di vita alla cui ombra gli uomini e le donne di buona volontà si raccolgono per disegnare la civiltà dell’amore.
Il sepolcro vuoto, vero laboratorio di relazioni nuove, rigenerate da Cristo Risorto diventa icona dell’antica e sempre nuova aspirazione umana alla speranza, alla pace e alla fratellanza universale.
Torni ancora, Signore, un’impetuosa Pentecoste e irrompa sulla faccia della terra il soffio vitale dello Spirito:
disarmi la mano dei violenti e dei potenti;
riapra i tavoli del dialogo, dell’incontro, del confronto;
restituisca dignità ai poveri, a chi non ha voce, agli umiliati e maltrattati;
asciughi le lacrime dei bambini e restituisca loro un futuro di dignità;
incoraggi il genio femminile a dare un grembo generativo al nostro
vecchio mondo sterile;
estingua la sete di pace dell’umanità;
orienti le relazioni internazionali al diritto, alla giustizia, alla verità, nel rispetto della dignità umana.
La Pasqua di Cristo sconfigga il male, lavi le colpe, restituisca l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti.
Dissipi l’odio, pieghi la durezza dei potenti, promuova la concordia e la pace.
Sorga per il nostro vecchio mondo in frantumi, l’alba di una nuova risurrezione!
BUONA PASQUA
Il vescovo Giovanni
