Settimana Santa - Pasqua annuale

Indicazioni Triduo pasquale

Accompagno con un mio pensiero le linee indicative che anche quest’anno l’Ufficio Liturgico diocesano offre in vista dell’imminente celebrazione annuale della Pasqua del Signore.
Non si tratta di una ordinanza, perciò queste indicazioni non vanno accolte come imposizioni, ma come richiamo al rispetto dell’armonia celebrativa necessaria ad esprimere il senso vero e profondo di quello che ci è dato di celebrare e vivere.
La liturgia nei suoi tempi, ritmi, nella sua espressività, nella sua sobria solennità ci è stata donata dalla Tradizione della Chiesa, l’abbiamo ricevuta in dono e siamo chiamati a custodirla, senza che ce ne sentiamo padroni, ma con la premura di chi deve celebrarla come opera di Dio, che agisce nella storia degli uomini e attraverso l’azione dello Spirito Santo chiama tutti ad essere conformi al suo Figlio Amato, via vivente per accedere nel santuario della Trinità.
La celebrazione del Triduo Pasquale, cuore dell’anno liturgico, si pone come intenso momento di fede, speranza e carità per ogni comunità cristiana, che è chiamata più che a rappresentare scenograficamente i momenti della passione e morte del Signore, a gustare i frutti della redenzione che ci vengono donati con sobria solennità nella celebrazione liturgica, vera fonte dove attingere la grazia che ci sostiene nelle travagliate vicende del vivere quotidiano.
Auspico che attraverso momenti di catechesi, che si pongono come vera e propria formazione liturgica e spirituale, le nostre comunità parrocchiali giungano alla celebrazione della Pasqua intimamente preparate per accogliere i doni di grazia che il Signore elargisce alla sua Chiesa, perché continui a portare la luce del Cristo risorto nel buio del mondo prigioniero del proprio egoismo e della propria potenza distruttrice.
Faccio mie le parole che l’Exultet ci fa cantare nella Veglia pasquale: “Il santo mistero di questa notte sconfigge il male, lava le colpe, restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti. Dissipa l’odio, piega la durezza dei potenti, promuove la concordia e la pace. O notte veramente gloriosa, che ricongiunge la terra al cielo e l’uomo al suo creatore!”, per invitare tutta la nostra comunità diocesana a invocare dal Signore il suo Spirito che venga a rinnovare la terra.
+ Giovanni Intini
Brindisi, 20 marzo 2026

di seguito il pdf con le indicazioni per il triduo pasquale:  Indicazioni Triduo pasquale