
Domenica 25 ottobre 2026, il Palazzetto dello Sport di Fasano ha accolto il XXI Meeting della Vita Consacrata di Puglia. Una straordinaria giornata di riflessione, preghiera e fraternità dal titolo emblematico: «I nuovi confini della missione».
Una marea di fede, testimonianza e comunione ha attraversato domenica scorsa la terra di Puglia. Oltre cinquecento tra consacrati e consacrate provenienti dalle diverse diocesi regionali si sono dati appuntamento a Fasano per celebrare il XXI Meeting della Vita Consacrata, un evento promosso dalla CISM (Conferenza Italiana Superiori Maggiori) e dall’USMI (Unione Superiori Maggiori d’Italia) della Puglia.
Una giornata all’insegna dell’ascolto e del discernimento
La manifestazione si è aperta fin dalle prime ore del mattino con l’accoglienza e la suggestiva Preghiera di lode, che ha dato il via ai lavori guidati dalla conduzione di don Mimmo Bruno, docente e podcaster.
Il cuore della riflessione mattutina si è sviluppato attorno al tema centrale “I nuovi confini della missione”, arricchito dai contributi d’eccezione di padre Giulio Albanese, missionario comboniano e giornalista, e di Rosalba Manes, membro dell’Ordo Virginum e docente di teologia biblica, moderati dalla giornalista Marilena Farinola. Gli interventi hanno stimolato un profondo esame sulle sfide odierne dell’evangelizzazione, invitando le comunità a uscire dai confini tradizionali per abitare le nuove periferie esistenziali e geografiche dell’uomo contemporaneo.
Il valore dell’evento per la nostra Chiesa locale
La nostra Diocesi di Brindisi-Ostuni ha partecipato con grande entusiasmo e una folta rappresentanza. A margine dell’evento, Suor Sandhya, segretaria USMI della nostra diocesi, ha espresso profonda gratitudine per i frutti della giornata:
«Questo meeting è stato per tutti noi un momento di grande grazia e di ricarica spirituale. Vedere così tante storie, charismi e volti riuniti nello stesso luogo ci ricorda che non siamo soli nella missione. Torniamo nelle nostre comunità e nella nostra diocesi di Brindisi-Ostuni con una rinnovata passione: i “nuovi confini” di cui si è parlato non sono ostacoli, ma spazi di speranza in cui siamo chiamati a essere presenza viva e testimonianza concreta del Vangelo accanto agli ultimi e alle famiglie del nostro territorio.»
Testimonianze globali e lode comunitaria
Dopo la pausa per il pranzo, i partecipanti sono stati rigenerati dalla pausa musicale a cura della Godplay Christian Band, che ha saputo unire l’arte alla lode evangelica.
Un momento di particolare intensità spirituale si è vissuto nel pomeriggio grazie al collegamento in streaming con la Terra Santa e l’intervento di fra Francesco Ielpo OFM, Custode di Terra Santa, il quale ha offerto una toccante testimonianza di speranza e di resistenza nella fede direttamente dai luoghi simbolo della passione e resurrezione di Cristo.
L’Eucaristia conclusiva
Il ricco programma della giornata si è coronato nella solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Favale, Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli. Nella sua omelia, il vescovo ha ringraziato tutti i consacrati per il loro insostituibile servizio evangelico e la testimonianza luminosa offerta quotidianamente nelle Chiese di Puglia, esortandoli a essere lievito di fraternità e costruttori instancabili di pace.
Un appuntamento che lascia un segno profondo nel cammino pastorale delle nostre comunità, rinnovando l’impegno di una Chiesa in uscita, sempre più radicata in Cristo e vicina alle attese del mondo.
