Profilo di don Cosimo Rolli

IN RICORDO DI DON COSIMO ROLLI

Martedì 17 maggio alle ore 19,30 nella parrocchia Madonna della Consolazione in Leverano,  si celebra la Messa agli otto giorni dalla morte del caro don Cosimo Rolli per affidare ancora la sua anima all’amore misericordioso del Padre. 

 

Se n’è andato in punta di piedi, così come ha vissuto soprattutto questi ultimi anni, assistito dai familiari in casa e dalle premure di don Giancosimo De Prezzo in chiesa.  In occasione del suo recente cinquantesimo di sacerdozio, quasi stupito di trovarsi al centro di tante manifestazioni d’affetto, aveva potuto toccare con mano la sincera gratitudine che molte persone sentivano e sentono per il suo ministero umile e generoso.

Nato il 18 febbraio 1946, era stato ordinato presbitero il 18 marzo 1972, vigilia di S.Giuseppe, da mons. Orazio Semeraro. Poi era stato per tre anni educatore nel Seminario di Brindisi, dedicandosi con slancio al servizio dei seminaristi più piccoli, dalla sveglia e dalla ginnastica mattutina, che guidava lui stesso, fino  alle ultime preghiera della sera. La sensibilità per il Seminario e le vocazioni gli rimase nel cuore per sempre. La portò con sé quando tornò a Leverano, prima come viceparroco di don Giuseppe Paladini alla “Consolazione” e poi come parroco della “Madonna del Rosario” al rione “Pozzolungo”.

Era una parrocchia nata da poco e bisognosa, si può dire, di tutto. Si rimboccò le maniche e affrontò le preoccupazioni che comporta la costruzione di una chiesa e dei locali annessi, ma al tempo stesso portò avanti senza risparmiarsi il quotidiano lavoro pastorale nel rione che continuava a crescere in estensione e nel numero di abitanti. L’attenzione all’ACR e agli altri settori dell’Azione Cattolica, le attività oratoriali, la sollecitudine costante per gli ammalati, la cura continua ed entusiastica dei ministranti hanno caratterizzato il suo parrocato. È rimasta celebre la sua “cinquecento” che si riempiva di ragazzi e di allegria, perché erano contenti di stare con lui sia per il servizio liturgico, sia nei momenti di svago. E nelle iniziative mensili del Seminario diocesano – posso testimoniarlo – non mancavano mai i ministranti di “Pozzolungo”.

Poi si accentuarono alcuni problemi di salute e ci furono dei cedimenti. Lasciò la parrocchia a malincuore, ma convinto. Continuò ad aiutare in tutto ciò che poteva  in chiesa madre, poi a Veglie nella chiesa della Madonna di Lourdes per diversi anni. In seguito tornò ancora una volta a Leverano, rendendosi disponibile presso le suore  o nella parrocchia della Consolazione. Infine il rapido declino di questi ultimi mesi e la morte giunta lunedì 9 maggio 2022. All’indomani l’Arcivescovo mons. Caliandro ha celebrato le esequie per lui, così come aveva celebrato con lui nella festa per i 50 anni dall’Ordinazione, lo scorso 18 marzo.  In quell’occasione, in un’intervista per il giornalino parrocchiale, alla domanda su cosa consiglierebbe ad un ragazzo che oggi gli dicesse di voler diventare sacerdote, rispose innanzitutto: “gli batterei le mani”.  Se uno  risponde così dopo tanti anni di ministero vuol dire che sente ancora la gioia del proprio sacerdozio!

d. Fabio Ciollaro

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Ieri pomeriggio il Signore ha accolto nel suo regno don Cosimo Rolli.
Oggi, 10 maggio,alle ore 9.30 la salma viene portata nella parrocchia della Consolazione a Leverano e alle ore 16.30 l’arcivescovo celebrerà il funerale.
La nostra preghiera presenti all’amore del Padre questo suo servo fedele.