Il 19 marzo alle 21 preghiamo insieme per l’Italia

In questo momento di emergenza sanitaria, anche la nostra Arcidiocesi  aderisce alla proposta della Chiesa italiana per un momento di preghiera per tutto il Paese, invitando ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa a recitare in casa il Rosario (Misteri della luce), simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia.

Alle finestre delle case si propone di esporre un piccolo drappo bianco o una candela accesa. TV2000 offrirà la possibilità di condividere la preghiera in diretta.

Qui è possibile scaricare un sussidio per aiutare la preghiera
sussidio-per-il-santo-rosario-del-19-marzo-2020.pdf




Celebrazione Eucaristica trasmessa in streaming

Domenica 15 marzo alle 10,00 l’Arcivescovo, mons. Domenico Caliandro presiederà l’Eucaristia in Cattedrale.
Questa verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni.
Nell’occasione, durante l’omelia, si rivolgerà particolarmente agli ammalati colpiti  dal Covid-19, agli operatori sanitari tutti impegnati in questo  difficile momento, alle forze dell’ordine e agli amministratori, così come ai fedeli tutti per far sentire anche la propria vicinanza di Pastore.

Si invitano i presbiteri a tener conto dell’orario perché non si sovrappongano, anche nelle domeniche successive, Celebrazioni Eucaristiche trasmesse in contemporanea.

 




Sospensione udienze e chiusura Uffici di Curia

Ai sacerdoti e ai fedeli.
Comunico che la settimana prossima sono sospese le udienze dell’Arcivescovo e restano chiusi gli uffici di Curia.

Per documenti urgenti o altre necessità si può contattare la cancelleria o la segreteria dell’Arcivescovo tramite mail al rispettivo indirizzo: cancelleriadiocesibrindisi@gmail.com – arcivescovo@diocesibrindisiostuni.it.
Per la settimana successiva si deciderà in base all’evoluzione della situazione.

Attendiamo con speranza tempi migliori.

Il vicario generale

d.Fabio Ciollaro




È on line chiciseparera.chiesacattolica.it

In questo tempo di prova e di difficoltà per tutti, la Chiesa che è in Italia vuole dare segni di speranza e di costruzione del futuro.

A partire dal presente.
È da oggi on line
https://chiciseparera.chiesacattolica.it, ambiente digitale che raccoglie e rilancia le buone prassi messe in atto dalle nostre diocesi, offre contributi di riflessione e approfondimento, condivide notizie e materiale pastorale.
Un’iniziativa, promossa dalla Segreteria Generale della Cei, per testimoniare ancora e sempre l’impegno della Chiesa che vive in Italia nel continuare a tessere i fili delle nostre comunità. La convinzione che ci guida è che le criticità, lo smarrimento, la paura non possano spezzare il filo della fede, ma annodarlo ancora di più in speranza e carità.
#Chiciseparera vuole essere anche un punto di riferimento per riscoprire un senso di appartenenza più profondo.
Il nome stesso “Chi ci separerà?” (Rm 8,35) indica un percorso impegnativo: la certezza che, pur circondati da una minaccia, niente potrà mai separarci da quell’Amore che ci unisce, perché figli e fratelli, e ci rende comunità. In questo senso bisogna osare, mettersi in cammino e non fermarsi.
Il sito appena pubblicato intende guardare oltre il tempo presente. E quell’oltre non può che essere anche la qualità di una comunicazione pensata e che faccia pensare. È l’orizzonte a cui tendere.




Sussidio alla preghiera in tempo di epidemia

sussidio celebrare pregare tempo di epidemia.pdf




A partire da oggi, martedì 10 marzo, anche i servizi della Caritas Diocesana di Brindisi sono sospesi in quanto, dice il direttore don Pietro Demita, con il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri non può essere assicurata la presenza dei volontari e dei giovani del Servizio Civile.
Ciò in attesa di ulteriori sviluppi che speriamo siano positivi entro breve periodo.
L’arcivescovo, ha mostrato preoccupazione per coloro che quotidianamente fanno riferimento ai servizi della Caritas in via Conserva.
Invece la mensa della Caritas vicariale di Ostuni e i servizi di “Casa di Zaccheo” a Mesagne continuano a fornire pasti e assistenza, pur nel rispetto delle nuove normative e con tutte le opportune cautele.

 




COMUNICATO STAMPA

comunicato stampa cep coronavirus 9 marzo 2020

CONFERENZA EPISCOPALE PUGLIESE

Commissione regionale Cultura e Comunicazioni sociali

Bitonto, 9 marzo 2020

Coronavirus: Comunicato dei Vescovi delle Diocesi di Puglia

A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio e del Comunicato stampa della Conferenza Episcopale Italiana pubblicati in data 8 marzo 2020, nel corso della riunione della Conferenza Episcopale Pugliese tenutasi a Bitonto nella mattinata di lunedì 9 marzo, è stato diffuso il Comunicato allegato.

Per la Commissione

            Sac. Oronzo Marraffa

     Incaricato regionale

Cari presbiteri e fedeli tutti,

in questo delicato momento storico è un dovere per noi Arcivescovi e Vescovi delle Diocesi di Puglia, invitare alla responsabilità di fronte al dilagare del COVID 19.

Accogliamo quanto il Presidente del Consiglio ha stabilito nel Decreto dell’8 marzo u.s. (DPCM 8/23/2020, art. 2, comma v), nel quale tra l’altro, ha prescritto per tutto il territorio nazionale che «L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro; sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri».

Nella stessa data di domenica 8 marzo, la Conferenza Episcopale Italiana ci comunicava che «L’interpretazione fornita dal Governo include rigorosamente le Sante Messe e le esequie tra le “cerimonie religiose”. Si tratta di un passaggio fortemente restrittivo, la cui accoglienza incontra sofferenze e difficoltà nei Pastori, nei sacerdoti e nei fedeli. L’accoglienza del Decreto è mediata unicamente dalla volontà di fare, anche in questo frangente, la propria parte per contribuire alla tutela della salute pubblica».

Recependo queste istanze necessarie ad evitare un’ulteriore estensione del contagio, i Pastori delle Chiese di Pugliaribadiscono che fino al 3 aprile p.v.:

non siano celebrate Sante Messe festive e feriali con la partecipazione del popolo. I presbiteri celebrino l’Eucaristia in privato ed invitino i fedeli a pregare personalmente o in famiglia, meditando la Parola di Dio;
non siano celebrati funerali in chiesa e si benedica la salma del defunto direttamente al cimitero con le preghiere rituali dell’“l’ultima raccomandazione e commiato”;
le chiese rimangano aperte per la preghiera personale. Si garantisca ai fedeli la possibilità di tenere la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro;
siano sospese le feste patronali, le processioni, le stazioni quaresimali e qualsiasi altra manifestazione.

Nel dare queste norme siamo consapevoli di invitare il popolo di Dio ad un “digiuno” forzato dall’Eucaristia, ma siamo anche fiduciosi che non mancherà a nessuno il nutrimento della Parola di Dio e della preghiera personale e che questo grande sacrificio potrà contribuire a tutelare la salute di tutti i cittadini.

Mentre siamo vicini a quanti stanno soffrendo per la perdita di una persona cara o sono stati colpiti dal coronavirus, esprimiamo apprezzamento e sostegno al personale sanitario che in queste ore si sta spendendo generosamente nella cura dei malati.

Il Signore sostenga il suo popolo nella prova per intercessione della Beata Vergine Maria Regina Apuliae.

9 marzo 2020

I Vescovi di Puglia




Sospensione udienze

Si informa che lunedì 9 marzo 2020 le udienze con l’arcivescovo sono sospese.




Corona virus: disposizioni ufficiali della nostra Arcidiocesi

A nome dell’Arcivescovo mons. Caliandro comunico quanto segue:

Tenendo presente il  decreto del presidente del consiglio del 4 marzo u.s., il  Comunicato stampa della Conferenza Episcopale Italiana “Corona virus: la posizione della CEI“ emanato in data odierna e le indicazioni date dalla Conferenza Episcopale Pugliese, siamo tutti invitati ad attenerci ai detti documenti.

In particolare si dispone:

che le scuole cattoliche vengano  chiuse da oggi fino al 15 marzo p.v. (Cf. Decreto ministeriale art. 1, d);
che le attività di catechesi, assimilabili alle manifestazioni e agli eventi che comportano affollamento di persone e non possono assicurare la distanza di sicurezza di almeno 1 metro, vengano sospese fino al 3 aprile (Cf. Decreto ministeriale art. 1, b e Comunicato stampa della CEI);
che non vengano sospese le Celebrazioni Eucaristiche e gli incontri di preghiera che caratterizzano questo tempo Quaresimale (Cf. Comunicato Stampa della CEI).

Si ricorda inoltre di mettere in atto i comportamenti prudenziali già consigliati (svuotare le acquasantiere, omettere il segno della pace e ricevere la santa Comunione solo sulla mano), e inoltre, evitare le condoglianze al termine delle celebrazioni per i defunti.

Per il momento non ci sono disposizioni più dettagliate. Per cui regoliamoci con prudenza e saggezza.

 

Brindisi, 5 marzo 2020

 

​​​​​​​Il Vicario Generale

                                           Sac. Fabio CIOLLARO




Ulteriori disposizioni in merito alle norme precauzionali