Arte, letteratura e valori cristiani

Due iniziative di rilievo nei giorni scorsi nella nostra diocesi.  Venerdì 24 maggio 2019 , presso il santuario di S.Maria del Casale, si è tenuta la veglia diocesana per le vocazioni sul tema “come se vedessero l’invisibile”.  L’impostazione è stata originale. La veglia, infatti, si è snodata sul filo di alcune immagini tratte dalla storia dell’arte e commentate con rara finezza da suor MARIA GLORIA RIVA, invitata a Brindisi per questa occasione. Suor Maria Gloria è attualmente in Italia una delle più autorevoli esperte  nell’ambito del rapporto fra arte e spiritualità.  Diversi testi già pubblicati e una rubrica molto seguita su Avvenire l’hanno fatta conoscere e apprezzare.  A Brindisi, durante la veglia di preghiera, ha commentato con competenza e sensibilità alcuni suggestivi dipinti: la Maddalena penitente di G. de la Tour, la Deposizione del Caravaggio, il Bambino Gesù di un anonimo della scuola di Cuzco e la Madonna delle Torri del Bramantino.  Per catturare meglio l’attenzione dei  numerosi giovanissimi che gremivano la chiesa ha fatto riferimento anche alla sua storia personale, che ha avuto una svolta radicale dopo un grave incidente.  La veglia, presieduta dall’Arcivescovo, è stata preparata con cura da don Andrea Giampietro e don Giorgio Nacci, con i rispettivi collaboratori del Centro diocesano vocazioni e del Servizio di pastorale giovanile.

Di altro genere, ma sempre attingendo alla ricchezza della cultura cristiana, l’iniziativa realizzata la sera seguente, sabato 25 maggio 2019, sempre a Brindisi, ma questa volta all’aperto, sulla Scalinata virgiliana di fronte al porto.  La serata, incentrata sul tema “Riveder le stelle. Dante, poeta del desiderio”,  è riuscita benissimo  grazie alla presenza prof. FRANCO NEMBRINI, eccezionale maestro, che in maniera vivace  ha mostrato la perenne attualità del Poema dantesco, capace di parlare veramente al cuore dell’uomo. Nembrini, che da anni gira in tutta Italia parlando di Dante, ha detto che porterà con sé un  bel ricordo di Brindisi sia per il luogo particolarmente suggestivo dove si è svolta l’iniziativa, sia  per la presenza attenta e partecipe di tante persone, che riempivano da cima a fondo la Scalinata.  Insieme al nostro vescovo erano presenti anche diverse autorità.  L’iniziativa, inizialmente pensata per l’unità pastorale del Centro storico, è stata poi estesa a tutta la città e diversi sono venuti anche dai paesi vicini.  L’impegnativa organizzazione è stata curata da don Mimmo Roma, con la collaborazione del locale Lions club e dell’associazione “Brindisi e le antiche strade”. Ha presentato un promettente studente brindisino,  borsista presso Villa Nazareth a Roma,  ma si è notata con piacere anche la partecipazione di diversi giovani studenti.

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