Santa Maria Goretti (Serranova)

Essa è composta da poche case, abitate sia d’estate che d’inverno, da una piccola scuola elementare, da pochi altri servizi, da una bella chiesa e da un castello di modeste dimensioni, che fungeva da residenza estiva dei principi Dentice di Frasso di San Vito dei Normanni.
Particolare del complesso feudale è la cappella del XVII secolo che si trova nei pressi del castello.
E’ costituita da una navata con tre altari e fu elevata a parrocchia per volere di Ottavio Serra nella prima metà del ‘600.
In uno di questi altari è conservato il famoso “Crocifisso di Serranova”, un crocifisso in legno del 1700 al quale vengono attribuiti poteri miracolosi, tanto che su di esso la tradizione popolare ha tramandato più di una leggenda.
Esso dovrebbe essere di provenienza marinara, precisamente da una imbarcazione il cui equipaggio, salvatosi per miracolo da un violento temporale sulla costa di Torre Guaceto, volle fare dono alla cappella di Serranova come ex voto per la grazia ricevuta.
Il 3 Maggio di ogni anno il “Crocifisso di Serranova” viene portato in processione per scongiurare eventi calamitosi o siccitosi.
Ma ancora, accanto a questo altare, c’è una spada miracolosa che, sempre secondo la tradizione popolare, avrebbe salvato da sola alcuni cittadini del borgo antico dall’attacco dei turchi, tagliando la testa ad uno di essi e facendo di conseguenza fuggire gli altri.