Gli auguri della nostra Diocesi al vescovo Satriano

Diletto Figlio,

a nome mio, dei sacerdoti e del popolo di Dio di questa Chiesa di Brindisi-Ostuni che ti ha generato alla fede, al presbiterato e all’episcopato, rendo gloria a Dio per la tua nomina ad arcivescovo metropolita di Bari.

Ti accompagno con la preghiera e su di te invoco la materna protezione di Maria, Vergine Odegitria, e di san Nicola.

+ Domenico Caliandro

Arcivescovo




Il nostro mons. Giuseppe Satriano è il nuovo Arcivescovo di Bari-Bitonto

Sarà mons. Giuseppe Satriano, attuale vescovo della Diocesi di Rossano-Cariati e originario di Brindisi, il nuovo arcivescovo dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto.
La notizia ufficiale data oggi, 29 ottobre alle ore 12,00 al clero della Diocesi di Bari-Bitonto dall’attuale presule, mons. Francesco Cacucci.
Mons. Satriano torna quindi in Puglia dopo essere già stato vicario generale della diocesi di Brindisi-Ostuni e, contemporaneamente, parroco della Chiesa Matrice di Mesagne, precedentemente rettore del seminario diocesano di Brindisi e missionario in Kenia per 3 anni.




Il nostro mons. Giuseppe Satriano è il nuovo Arcivescovo di Bari-Bitonto

Sarà mons. Giuseppe Satriano, attuale vescovo della Diocesi di Rossano-Cariati e originario di Brindisi, il nuovo arcivescovo dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto.
La notizia ufficiale data oggi, 29 ottobre alle ore 12,00 al clero della Diocesi di Bari-Bitonto dall’attuale presule, mons. Francesco Cacucci.
Mons. Satriano torna quindi in Puglia dopo essere già stato vicario generale della diocesi di Brindisi-Ostuni e, contemporaneamente, parroco della Chiesa Matrice di Mesagne, precedentemente rettore del seminario diocesano di Brindisi e missionario in Kenia per 3 anni.




XII Convegno MEIC di Ostuni

“Mediterraneo, il mare del dialogo. Nuove frontiere del Mediterraneo”

(Evento virtuale)

Da oltre vent’anni il M.E.I.C. (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) organizza ad Ostuni con cadenza biennale convegni di approfondimento sulla realtà socio-politica, economica, antropologica delle culture che si specchiano sulle sponde del Mediterraneo. Gli appuntamenti ostunesi sono l’occasione per approfondire gli aspetti del fenomeno migratorio di dimensioni epocali che sta coinvolgendo e interrogando il nostro territorio e l’intera Europa. In controtendenza con i sempre più frequenti episodi di intolleranza degli ultimi tempi, il M.E.I.C. con queste iniziative si propone di riflettere, al di là degli slogan e delle semplificazioni, sulle strategie di accoglienza partendo dai modelli positivi già implementati in alcune regioni meridionali.

Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di illustri personalità del mondo della cultura quali: Serge Latouche (Professore emerito di Economia all’Università di Orsay – Parigi), Stefano Zamagni (già Professore Ordinario di Economia Politica all’Università di Bologna; Adjunct Professor of International Political Economy alla J. Hopkins University, Bologna), Giancarlo Perego (Arcivescovo di Ferrara e già Direttore Generale della “Fondazione Migrantes”), Francesco Paolo Casavola (già Professore Ordinario di Diritto Romano all’Università “Federico II” di Napoli; Presidente Emerito della Corte Costituzionale), Maurizio Ambrosini (ordinario di Sociologia dei processi economici presso l’Università di Milano), Luigi D’Andrea (ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università di Messina) e tanti altri ancora.

La XII edizione in programma quest’anno, in modalità esclusivamente on line, dal 23 al 25 ottobre è incentrata sul tema “Nuove frontiere del Mediterraneo”, laddove la parola “frontiere” assume la doppia accezione di “limite” e di “obiettivo” in un’ottica di sviluppo delle relazioni umane.

L’iniziativa è promossa con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Ostuni, dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e della Delegazione regionale dell’Azione Cattolica della Puglia, in collaborazione con le Confraternite della Vicaria di Ostuni, il Centro di Cultura “D. Cirignola”, UCIIM, AIMC, Biblioteca Diocesana “R. Ferrigno”, Amici di Ostuni, A.E.D.E., Villaggio S.O.S., Associazione Migrantes, AIFO, Lo Scudo, “Il Monte del Carmelo”, Città Viva, Forum della Società Civile, Rotary Ostuni-Valle d’Itria-Rosamarina.

La prima giornata (venerdì 23 ottobre, ore 17,00) si aprirà con la relazione del Prof. Nicolò CARNIMEO, Scrittore e Professore associato di Diritto della Navigazione e dei Trasporti presso l’Università degli Studi “A. Moro” (Bari), sul tema “Fratture mediterranee”.

Sabato 24 sono invece previsti tre diversi momenti. Al mattino (ore 10,00) si partirà con il Prof. Nicola COLAIANNI, già consigliere della Corte di Cassazione e ordinario di Diritto Ecclesiastico, Università degli Studi “A. Moro” (Bari), che affronterà il tema “Culture, identità, diritti”.

Alle 17,00 sul tema “L’accoglienza delle persone migranti: modelli di incontro e socializzazione” si confronteranno la Dott.ssa Tiziana GRASSI, giornalista e scrittrice, referente per la comunicazione dell’Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà (INMP) del Ministero della Salute e il Prof. Gianmatteo SABATINO, docente nella Scuola di lingua e cultura italiana della Comunità di Sant’Egidio.

Quindi alle 19,00 la Prof. Anna Rita MERICO, ricercatrice e autrice di Era un raggio…Entrò da Est (Musicaos, 2020) interverrà su “Antropologie mediterranee: viaggi e soste tra versi e pensieri”.

Il Convegno si concluderà domenica 25 alle ore 12,00 con una sessione dedicata alla grande assemblea dei vescovi del Mediterraneo dello scorso febbraio, ripercorsa con la testimonianza del rettore della Basilica di S. Nicola di Bari, Padre Giovanni DISTANTE che relazionerà sul tema “Mediterraneo, frontiera di pace e di fratellanza” anche alla luce dei tanti nuovi spunti offerti dalla nuova enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco. Le conclusioni saranno a cura del Presidente nazionale del MEIC, Prof. Beppe ELIA.

Sarà possibile seguire i diversi eventi del Convegno attraverso i canali social del gruppo MEIC di Ostuni:

Facebook: https://www.facebook.com/meic.ostuni

Youtube:https://www.youtube.com/channel/UC4bA42tbMU52PTS8A30YOsQ




La nostra Chiesa per la morte del metropolita Gennadios

Curia Arcivescovile di Brindisi-Ostuni

E’ giunta notizia della morte a Venezia, dove aveva la sua sede abituale presso la cattedrale di S.Giorgio dei Greci, del metropolita Gennadios, arcivescovo della Chiesa ortodossa d’Italia e Malta, a cui appartiene la  parrocchia greco-ortodossa di via  Indipendenza in Brindisi.  

Proprio a motivo di tale parrocchia ortodossa, l’arcivescovo Gennadios è stato diverse volte a Brindisi e in ogni circostanza si è dimostrato amabile e fraterno nei rapporti con il nostro Arcivescovo, accogliente e paterno verso quei sacerdoti del nostro presbiterio che hanno avuto la gioia di conoscerlo più da vicino,  sensibile e  grato per i segni di affetto e di onore che la nostra Diocesi gli ha riservato.  Pochi anni fa, insieme a Lui, siamo stati felici di accogliere e rendere omaggio al Patriarca ecumenico Bartolomeo I, di passaggio da Brindisi, sia nel suo arrivo all’aeroporto, sia nella sua sosta nella comunità di Bose a Ostuni. Gennadios quel giorno era  raggiante!   Egli, sempre mite, umile  ebenevolo, vedeva con i suoi occhi quanta strada era stata compiuta nel desiderio di superare ciò che ci ha diviso e di  ritrovare ciò che già ci unisce.

Questi ricordi così cari ci rendono ora particolarmente commossi, al ricevere l’annunzio della sua partenza da questo mondo.  L’ Arcivescovo mons. Caliandro ha inviato un messaggio di sincere condoglianze al protosincello dell’arcidiocesi ortodossa d’Italia, padre Evanghelos, che varie volte è stato in mezzo a noi accompagnando il metropolita Gennadios.  Tutti siamo invitati a pregare per la sua anima, perché riceva  ilpremio delle sue fatiche apostoliche, e dal Cielo continui a favorire il cammino verso l’unità, come ha fatto per tanti anni e in tanti modi qui sulla terra.

Brindisi, 16 ottobre 2020

                                                  Il Vicario Generale

                                                   sac. Fabio Ciollaro




Sussidi per l’animazione missionaria

veglia-missionaria 2020

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Itinerari catechistici 2020


Scaricabili al link sottostante gli itinerari catechisti preparati dall’Ufficio Catechistico Diocesano.

itinerariocatechesi2020




Una sinodalitá che assume la fragilità ed evangelizza la paura. Relazione introduttiva all’Assemblea degli OO.PP.

Disponibile e scaricabile al link la relazione introduttiva all’annuale assemblea degli OO.PP. tenuta da don Mimmo Macilletti

una sinodalità che assume la fragilità ed evangelizza la paura




L’annuncio del Vangelo nelle feste religiose popolari. A vent’anni dalla Nota Pastorale delle Chiese di Puglia “Le nostre feste”

Conferenza Episcopale Pugliese

Commissione Regionale Comunicazione e Cultura

COMUNICATO STAMPA

Bari, 1 ottobre 2020

 

– Dalla Prima Domenica di Avvento la nuova edizione italiana del Messale Romano sarà usata in tutte le Chiese Puglia

A più di vent’anni dalla pubblicazione della Nota Pastorale sul Le feste religiose popolari nelle Chiese di Puglia (1998), la Conferenza Episcopale Pugliese, confermando una particolare attenzione alle feste religiose e alle diverse espressioni della pietà popolare tipiche delle Diocesi della nostra Regione, pubblica questa nota L’annuncio del Vangelo nelle feste religiose popolari.

«Si è sentito il bisogno di offrire una riflessione – ha dichiarato S.E. Mons. Claudio Maniago, Vescovo di Castellaneta e Vescovo incaricato per la Commissione regionale per la liturgia – riguardo a questo delicato e significativo aspetto della vita delle nostre Comunità, che fosse arricchito dai testi del magistero che in questi ultimi anni sono stati pubblicati, come il Direttorio su pietà popolare e liturgia e i vari interventi di Papa Francesco su questo tema, a cominciare dall’esortazione apostolica Evangelii Gaudium».

Il documento reso noto in data odierna, dopo aver tratteggiato il ruolo delle feste religiose nel contesto dell’azione evangelizzatrice della Chiesa, propone tre appendici che riportano i principi generali a cui si devono ispirare le feste, indicazioni per la musica e note legali per una corretta gestione di queste occasioni.

«Il solco in cui la nota dei Vescovi pugliesi si colloca – continua Mons. Maniago – è quello tracciato dal Concilio Ecumenico Vaticano II e in particolare dalla Riforma Liturgica, cifra dello stesso Concilio; l’orizzonte in cui si muove è quello del rinnovamento della Chiesa, chiamata a scrutare i segni dei tempi e ad essere capace di trasmettere il dono del Vangelo alle nuove generazioni. Un rinnovamento che, nelle nostre Comunità, non può prescindere dall’ambito delle feste religiose».

La Nota pubblicata oggi era stata approvata nella riunione della Conferenza Episcopale Pugliese tenutasi a Molfetta il 15 settembre scorso.

Nel corso dell’ultima riunione della Conferenza i presuli hanno scelto la data del 29 novembre, Prima Domenica di Avvento, per l’adozione della nuova edizione italiana del Messale Romano in tutte le Diocesi di Puglia.

Commissione regionale Cultura e Comunicazioni

(in allegato la nota)




Sospensione udienze

Si informa che dal 5 al 7 ottobre 2020 le udienze con l’Arcivescovo sono sospese