Giornata Mondiale dei Poveri 2020

In questa domenica siamo chiamati da Papa Francesco ad un’attenzione particolare nei confronti dei poveri.
Non si tratta di una esortazione facoltativa ma di una esperienza che dice l’autenticità della nostra fede.

Per questo la Caritas diocesana ha pensato ad un sussidio di animazione (scaricabile dal link in basso) per le celebrazioni di questa giornata.

giornata mondiale dei poveri




Aggiornamento incontri catechesi

Alla luce della sentenza del Tar circa la ripresa della scuola in presenza nella nostra regione Puglia, l’ Arcivescovo, mons. Domenico Caliandro, ha dato questo orientamento per la nostra diocesi:
per questa settimana (8-15 novembre) si continua con la catechesi on line.

Nel caso in cui la scuola dovesse continuare in presenza anche nei giorni successivi, allora anche la catechesi tornerà ad essere svolta in presenza, tenendo conto delle seguenti precauzioni:
– preferire piccoli gruppi (anche frazionando ulteriormente i ragazzi),

– distanziamento fisico,

– mascherine per tutta la durata dell’incontro,

– ambienti sanificati prima e dopo ogni incontro,

– cadenza quindicinale.

Per la ripresa della catechesi in presenza ci sarà apposito avviso ufficiale.




Sussidi per l’animazione missionaria

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Itinerari catechistici 2020


Scaricabili al link sottostante gli itinerari catechisti preparati dall’Ufficio Catechistico Diocesano.

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Delibere amministrative della vita diocesana

L’Arcivescovo, in seduta con il Consiglio AA.EE. Diocesano e il Collegio dei Consultori in data 10 giugno u.s., ha deliberato alcune misure di sostegno alle Caritas parrocchiali, alla vita delle comunità parrocchiali e confraternali. I contributi erogati, così come quelli non esigiti, serviranno principalmente a sostenere le necessità dei poveri e ad alleggerire il peso che grava sulle parrocchie per sostenere le famiglie più in difficoltà.

Con queste delibere, anche la nostra Diocesi, in linea con l’esempio di Papa Francesco, vuole essere vicino a chi vive la difficile situazione provocata dalla pandemia che ha aggravato la già critica situazione economica.

Di seguito il testo delle tre delibere.

Delibere Amministrative

 




Bando per l’assegnazione di Borsa di studio per l’anno 2021

Nell’ambito del Progetto Policoro della Conferenza Episcopale Italiana, Inecoop (Istituto nazionale per l’educazione e la promozione cooperativa), in collaborazione con la Diocesi di Brindisi-Ostuni, ha istituito una borsa di studio per l’anno 2021.
La domanda di partecipazione, indirizzata a diocesi.brindisi@progettopolicoro.it , deve pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 15 del mese di Luglio 2020.

bando borse di studio progetto policoro 2021

domanda di partecipazione bando 2021




50° anniversario dalla rinascita dell’Ordo virginum

L’Ordo virginum, un segno dei tempi
Il 31 maggio 1970, su mandato di Paolo VI, la Sacra Congregazione per il Culto Divino promulgò il nuovo Rito della Consacrazione delle vergini, che ha fatto rifiorire l’antico Ordine delle vergini, testimoniato nelle comunità cristiane fin dai tempi apostolici. Anche se la rinascita dell’Ordo virginum è recente, questa vocazione è conosciuta nel mondo, dove sono circa 5000 le consacrate presenti in tutti i continenti.
In Italia le donne dell’Ordo sono circa 700, presenti in gran parte delle Diocesi italiane,dove offrono la propria testimonianza in molti ambiti della società e della Chiesa. Le prime consacrazioni vengono celebrate già negli anni ’70 e da allora il numero delle donne che ricevono la consacrazione secondo il Rito della Consecratio virginum cresce in modo costante.
La Congregazione per la vita consacrata, per solennizzare la rinascita dell’Ordo virginum, aveva convocato dal 28 al 31 maggio 2020, a Roma, il terzo Incontro Internazionale. In questa occasione le appartenenti all’Ordo virginum di tutto il mondo, come già avvenuto nel 1995, nel 2008 e nel 2016, erano invitate a radunarsi per lodare e ringraziare il Signore, riflettere insieme, arricchirsi del vicendevole scambio di esperienze, testimoniare alla Chiesa e al mondo la bellezza di questa vocazione ed essere confermate in essa dal Successore di Pietro.
Rimandato a causa della pandemia in corso, all’Incontro erano iscritte oltre 700 donne consacrate, con diversi Vescovi e delegati, provenienti da 61 diverse Nazioni. Donne chiamate alla profezia della gioia evangelica, in questo tempo, le vergini consacrate riflettono con la loro vita la bellezza dell’armonia e dell’amore di Cristo nel
concreto, condividendo gioie e dolori del mondo.
Le donne che ricevono questa consacrazione restano radicate nella Diocesi in cui già
vivono e nella quale hanno maturato il discernimento vocazionale e il percorso formativo verso la consacrazione. È in questa porzione del popolo di Dio che mettono a frutto i propri doni, con la guida del Vescovo.
La vita delle consacrate dell’Ordo, pur senza segni esterni, se non l’anello

consegnato durante il rito di consacrazione, come segno dell’alleanza sponsale con Cristo,
esprime l’amore e la fedeltà con cui Dio ama il suo popolo.
Immerse nella storia, le consacrate accettano di portarne le difficoltà e di vivere in
una rete di legami, nello stile della prossimità e condivisone.
Attente a cogliere gli appelli che vengono dal contesto in cui vivono le vergini
condividono, secondo le proprie possibilità, la predilezione della Chiesa per i poveri, i sofferenti, gli emarginati.
Si sostengono economicamente col proprio lavoro e lo vivono come testimonianza di collaborazione all’opera creatrice e redentrice di Dio, per questo si impegnano a maturare una professionalità sempre più competente e responsabile.
Per celebrare il 50° anniversario del ripristino del Rito, il giorno 31 maggio, le consacrate italiane – in comunione con le consacrate di tutto il mondo – vivranno una Veglia di preghiera a distanza e ripercorreranno la propria storia attraverso un video che sarà pubblicato sul sito www.ordovirginum.org
A quest’anniversario sarà anche dedicato un numero speciale del Foglio di collegamento, nel quale sarà pubblicata la lettura dei dati raccolti in una recente indagine e alcune significative testimonianze.
Per altre informazioni o possibile contattare: Giuseppina Avolio
Cell. 3383903824
Mail giusy.avolio@libero.it
www.ordovirginum.org

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Microcredito diocesano: il primo ”Gesto Concreto” ad un anno dalla firma della convezione tra Arcidiocesi Brindisi-Ostuni e Bcc Ostuni

In piena emergenza Covid-19, il Progetto Policoro della diocesi di Brindisi-Ostuni realizza il suo primo “Gesto concreto”, segno di Speranza e frutto dell’impegno in un tempo così oscuro e incerto. In gergo, per gesti concreti si intendono: «le imprese, i liberi professionisti e le associazioni che creano opportunità di lavoro dignitoso, e che testimoniano con letizia che è possibile superare rassegnazione e fatalismo, in una relazione feconda e generativa con il territorio che abitano». Il volto del gesto concreto della diocesi Brindisi – Ostuni è quello di Samuele, 25 anni, brindisino. Ha realizzato il suo progetto d’impresa di Digital marketing con l’ausilio dell’Equipe del Progetto Policoro diocesano, da cui è stato accompagnato passo dopo passo.

Tutto questo per mezzo del micro-credito diocesano, ovvero quella particolare forma di credito che fa riferimento alla persona ed al suo progetto e non a garanzie reali che caratterizzano il credito tradizionale, «basandosi non unicamente su modelli e valutazioni economiche-finanziarie, bensì attuando un rapporto di fiducia con i beneficiari fondato sulla conoscenza reciproca». Il 27 Maggio 2020, ricordiamo con gioia l’anniversario della firma, avvenuta presso la sede del Progetto Policoro (Ex-Scuole Pie, Via Giovanni Tarantini 39), della convenzione del progetto di micro-credito tra la diocesi di Brindisi

 

/Ostuni e la banca di credito cooperativo di Ostuni, a sostegno dell’imprenditorialità giovanile, quale strumento economico per la crescita della comunità. Fu un pomeriggio di maggio che rimarrà nella memoria di tutti i presenti. Riuniti, assieme all’arcivescovo Mons. Domenico Caliandro, il presidente della BCC, Francesco Zaccaria, il tutor del Progetto Policoro, Don Mimmo Roma e le animatrici di comunità Valentina e Francesca, tutti i responsabili delle varie realtà che compongono la nutrita equipe del Progetto (Confcooperative, Confindustria, CISL, Coldiretti, Confagricoltura, Libera, MLAC, Salesiani, Acli, CNA, Coop. Eridano, UGDC, GAW, liberi professionisti, esperti). L’emozione per quanto accadeva era palpabile ed è stata espressa da molti con pensieri e riflessioni cariche di gratitudine. La strada percorsa sino a quel momento è stata tanta: dal congiungere diversi soggetti con proprie peculiarità e professionalità, al dialogo costante, alla condivisione, alla promozione e all’accompagnamento. Lungo è stato il lavoro, ma svolto con assoluta gratuità. Tutto ciò per raggiungere assieme un unico obiettivo: «combattere la rassegnazione e la mentalità legata all’assistenzialismo statico, promuovendo, al contrario, una nuova “cultura del lavoro”, ispirata ai valori umani e cristiani della responsabilità personale, della solidarietà e della cooperazione, in una prospettiva di evangelizzazione e di promozione umana, nella consapevolezza della urgente “necessità di un radicale cambiamento di mentalità e di cultura che porti il giovane ad attivare le sue potenzialità in un’ottica di imprenditorialità personale».

“Rispondere a problemi sociali con reti comunitarie”. È questa dunque la grande forza del Progetto Policoro. Oggi, a distanza di un anno dalla stipula della convenzione di micro-credito e a pochi mesi, altresì, dalla nascita del primo gesto concreto, non ci si ferma e, nonostante i tempi che si stanno vivendo, si prosegue per la retta via con il cuore, la mente e le braccia a servizio dei nostri giovani.




Le indicazioni dell’Ufficio Beni Culturali: “Igienizzazione? Meglio una pulizia accurata”

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Nota della Soprintendenza circa la sanificazione delle chiese

Pubblichiamo il Vademecum, ricevuto dalla Soprintendenza, circa la sanificazione da fare nelle nostre chiese in vista dalle riaperture.
Si chiede a tutti i parroci di leggere attentamente il contenuto degli allegati.
Questo vale sia per le chiese antiche che quelle costruite recentemente.
La segreteria dell’Ufficio Diocesano Beni culturali ed edilizia di culto

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